Raffinato e unico dipinto su tela, detto anche “succo d’erba”, poiché realizzato mediante l’antica tecnica di pittura che impiega pigmenti vegetali; il tutto incorniciato da una cornice in legno intagliato. Nell'opera è rappresentata una scena di atmosfera classica, in cui vari personaggi sono collocati su una suntuosa terrazza, dalla quale si scorge un paesaggio lontano, un mosaico pavimentale, una brocca e una colonna adornata con ghirlande di fiori. Su questa colonna sono incisi in latino l'acronimo della Repubblica Romana “SPQR” e il nome “Metellus”, famiglia influente della tarda Repubblica Romana (circa I secolo a.C.), accompagnati da una data sottostante. Al centro della scena si trova un uomo vestito in toga, con il capo cinto da una corona di alloro dorata, che si rivolge a tre donne adornate con costumi classici e fiori tra i capelli, intente ad ascoltarlo. Particolare attenzione è riservata anche alla balaustra della panchina, decorata con una rappresentazione ferina. Quest’opera si colloca infine nel contesto del cosiddetto Grand Tour, richiamando temi dell’epoca classica e pompeiana, ben studiati e ripresi in quel periodo. Si tratta di un dipinto di grande gusto e raffinatezza, in grado di donare un tocco di classe ed antichità a qualsiasi ambiente. Manifattura italiana del periodo neoclassico, intorno alla fine del XVIII secolo.
Misure: H x L x P 147 x 237 x 3cm











